martedì 29 gennaio 2008

mekong delta!

dopo aver visto l'apice della civilta' cambogiana a Siem Reap, considerando il poco tempo che ci rimaneva nella calda terra indocinese, abbiamo deciso da buoni italiani di farci una pennica in un isola tropicale nel sud della Cambogia....meraviglioso! Ora stiamo partendo per visitare il pulsante mekong delta prima di partire per la fredda Pechino...
saluti a tutti...

giovedì 24 gennaio 2008

galletta di riso?


prove tecniche di immaginazione

considerando che l'attrazione turistica principale di Siem Reap e' Ankor Wat....come chiamereste il bar per occidentali piu' in voga? sono sicuro che lo zambo indovina...

mercoledì 23 gennaio 2008

la dinamica del canto del gallo

siamo in Cambogia, a Siem Reap, finalmente internet, finalmente elettricita'...o forse non finalmente...ieri abbiamo fatto una visita hard core ai templi di Ankor, dall'alba al tramonto slalom tra i turisti...oggi visitiamo i templi sperduti nella giungla e mangiati dalla stessa...si prelude interessante!
visto che fare un riassunto dell'incredibile laos sarebbe troppo lungo vi posto un pensiero che mi ero appuntato nel taccuino al lume di candela alle 9 sera di sera notte inoltrata... tale riflessione riguarda la tanto decantata, ma dai piu' mai realmente sperimentata sveglia gallinacea.
Ricordo che dopo i racconti fiabeschi ero rimasto deluso quando da bimbo scoprii che il gallo cantava in vero a tutte le ore e senza scadenze precise! come poteva quindi tale canto risvegliare un intero villaggio?Tale interrogativo ha trovato finalmente, ma dolorosamente risposta durante il nostro trekking-kayaking nei monti laotiani.
Dopo una giornata di cammino tra vallate e vette meravigliose ed incontaminate, passando per villaggi di pastori e bambini (soprattutto bambini) abbiamo trovato ricovero in un villaggio costruito in una posizione da sogno alla congiunzione di due vallate...In questo villaggio senza cemento e senza luce, di cui non ricordo il nome e appartenente ad una minoranza etnica impossibile da pronunciare un capanno era stato adibito a guest house e quella sera avrebbe dato sollievo alle nostre stanche membra...
Il rapporto tra galli e galline e'di uno a dieci ed anche per tale motivo il gallo e' visto come simbolo di virilita'. Considerando che nel villaggio vivevano circa cento famiglie e che ognuna possedeva qualche gallina, il villaggio poteva contare una discreta quantita' di "sveglie" (il che, pensavo, avrebbe potuto creare una certa confusione, ma come si vedra' sbagliavo...).
Noi peccaminosi non ci siamo fatti assopire dal clima bucolico, ma ci siamo uniti con piacere all'intrattenimento villano prendendo parte ad una gara alcolica alla quale due veneti non potevano certamente sottrarsi...al centro del cerchio si trovava una giara colma di riso fermentato per 3gg in acqua e due cannucce di bambu'. La sfida consisteva nel bere a pieni polmoni il whisky di riso che veniva poi nuovamente riempita con acqua che filtrata dal riso fermentato si tramutava miracolosamente in qualcosa di alcolico non meglio definibile (il sapore era abbastanza riluttante, paragonabile ad un vino rosso frizzante della casa della peggiore specie)... i veneti comunque non hanno storto il naso ed hanno costretti i locals ad aprire la seconda giara...risultato importante per i novellini e acclamato anche dai padroni di casa che evidentemente non avevano mai avuto a che fare con due veneti...Cademmo quindi in un sonno profondo interrotto solamente da un gruppo di porci pernacchianti che aveva invaso il nostro cortile....fino a quando, alle 4.30 precise il primo gallo, il sindaco dei galli del villaggio eletto con il sistema maggioritario alla cinese, ha intonata la sveglia. subito e' stato seguito a ruota dal gallo piu' prossimo con un effetto di channel panning da sistema hi fi dolby sorround professionale! la sveglia si propragava come un'onda di gallo in gallo rimbalzando all'ultimo pennuto e tornando indietro in un tripudio verdiano e cosi avanti per quello che a noi sonnecchianti e' parso un'eternita'!!! dopo poche ore ci attendeva una meravigliosa quanto faticosa pagaiata di 6 ore....

venerdì 18 gennaio 2008

domenica 13 gennaio 2008

halong bay tour...il paradiso del drago!







all'alba si sale su un barcone di legno scassato con 2 alberi in bambu con improbabili vele marroni, probabilmente mai utilizzate e altri 4 personaggi: una coppia di como, molto simpatica, un francese e un'austriaca...l'equipaggio e' composto da un capitano non corraggioso e che non parla inglese, da un mozzo corraggioso e simpatico e da un pappagallo con la gamba di legno! la giornata e' stata fantastica...sole, paesaggi, pescatori, villaggi galleggianti, bagno in caletta da sogno.. sbarco in un lago nascosto da una lunga grotta marina...visita a monkey island con scalata della vetta in infradito tra rocce aguzze e dulcis in fundo un tramonto rubato da tom&jeffy in fuga per l'isola, mentre la ciurma aspettava incazzata...
il giorno seguente partimmo per i famosi paesaggi di risaie e vette tondeggianti...ancora moto e ancora posti da sogno...in compagnia della nuova amica austriaca cuoca di vienna.

sabato 12 gennaio 2008

raggiungendo Halong Bay....l'arcipelago di perle del drago dormiente!


dopo un tumultuoso viaggio di ritorno da Sa Pa che c'ha portato a raggiungere hanoi alle 4 di mattina invece che alle 6, con conseguente mancato funzionamento del perfettamente oliato meccanismo di coincidenze (non e' stato piacevole dover combattere con i mototaxisti alle 4 di mattina per raggiungere l'albergo chiuso e dormire le poche ore rimaste su 3 sedie...), siamo giunti alla famosissima e gettonatissima halong bay pronti all'ennesima fregatura: cercando di prendere la prima barca per le isole,vista la tarda ora, abbiamo a nostra insaputa pagato il doppio del dovuto e ci siamo ritrovati a sganciare altrettanto per giungere effettivamente a destinazione....a cio' si aggiungeva la depressione di un tempo da pianura padana invernale che rendeva il panorama alquanto piratesco e svilente...in serata pero' il cielo si e' schiarito e tutto ha preso una piega diversa...a cominciare dall'aver trovato una merovigliosa camera vista mare quasi gratis, e proseguendo con la degustazione di un meraviglioso e gustoso granchio appena pescato....

sa pa 2a puntata



scusateci per la pausa, ma giornate piacevolissime e disastri informatici si sono susseguiti in questi giorni non concedendoci la possibilita' di raccontarvi quanto segue:


il primo giorno tra le montagne del far viet e' stato come accennato nebuloso...abbiamo preso confidenza con le moto e soprattutto le strade a gruviera, abbiamo visitato qualche comunita' in giro per le vallate e la guida c'ha riportato a casa quando il sole era ancora alto....


il giorno successivo il piano era di visitare il piu' grande mercato popolare della regione, dove tutte le tribu' si incontrano per mercanteggiare e soprattutto socializzare....qui si vende di tutto, dal riso ai cani... ingredienti entrambi fondamentali per il superlativo fried rise with dog....che si pone come valida alternativa al condimento di rat or snake, ma che purtroppo vengono serviti in portate per min 2 persone e visto che Jeffy e' vegetariano abbiamo dovuto rinunciare a gustarci!un vero peccato! Il mercato molto folkloristico e spumeggiante ha richiesto pero' 3 ore e 30 di bus solo andata a cui si e' aggiunta una visita al confine cinese che ha portato malinconia a jeffy e smaronamento a Tom....il resoconto della giornata e' stato quindi 2 ore di mercato rovinate da 10 ore di bus...

L'ultimo giorno e' stato decisamente il migliore! sole splendente, temperatura piu' calda e scorazzata nelle valli tra cascate e veri villaggi senza l'ombra di turisti! l'ultimo tragitto infine c'ha portato in un vero paradiso con i mulini ad acqua e i bambini del villaggio che giocavano sul prato, mentre gli adulti zappavano i campi! l'apoteosi del bucolico!


giovedì 10 gennaio 2008

Emergenza Informatica

scusate l'interruzione degli aggiornamenti, ma ora siamo a chiedervi soccorso informatico! tutte le foto della cartella hong kong sul mio hd sono "corrupted"! dentro la cartella ci sono solo file grandissimi con nomi assurdi! c'e' pericolo che la corruzione attacchi anche le altre cartelle?si puo' curare?non capisco come e' successo ho provato antivirus e non da virus, stavo solo riorganizzando le cartelle e all'improvviso ho visto che una cartella conteneva se stessa all'infinito e poi la cartella principale risultava corrotta!i files nella cartella hanno anche date assurde e estensioni inesistenti, mentre le sottocartelle sembrano vuote...la cartella hk ha una dimensione di 53gb che e' un po' esagerata!qualcuno ha sentito di simili accadimenti?aiutateci!
grazie e a presto!
Tom

lunedì 7 gennaio 2008

resoconto post Sa Pa 1a puntata



Innanzittuto ringraziamo i primi commentatori del blog...ci date la forza di andare avanti! E in vosto onore posto la prima foto di hong kong notturna...


proseguo parlandovi del nostro "tour super organizzato per Sa Pa"...

qui come in peru' funziona che gli alberghi sono anche agenzie turistiche e qui come in peru' anzi peggio...si sente che il turista e' considerato una spugna da strizzare, ma di questo vi abbiamo gia' accennato... se non che di qualcuno ti devi pur fidare e piuttosto di andare allo sbando ci siamo fidati dell'albergo, che non sembrava male (di solito basta pagare qualche dollare per essere esenti da fregature...), ne siamo usciti malandati ma tuttosommato felici...
Il viaggio in treno doveva essere su cuccetta letto seconda classe 5cm di materasso...purtroppo sono diventati una stuoina e dopo una notte semi insonne con il treno che si fermava ogni mezz'ora suonando la sirena per scacciare i bufali fluviali dai binari siamo arrivati a Sapa nessuno sapeva chi fossimo e in che albergo dovessimo stare....si cominciava bene....un giro di telefonate e tutto risolto, compare la guida, compaiono le moto...assonati, ma vogliosi di scoprire ci siamo tuffati nella nebbia che ingloriosamente ci nascondeva le agognate montagne. il primo giorno abbiamo visitato dei villaggi etnici molto interessanti e scoperto purtroppo che la guida parlava pochissimo inglese e ci dava meno info del "grillo parlante", ma almeno ci portava in bei posti...

venerdì 4 gennaio 2008

brevemente da hanoi

citta' confusionata...fiumi di motorini, colonna sonora di clacson permanente...assaggio di viet con donne con cappello a punta e bilancini in spalla ỏltre a bandiere rosse con stella gialla...gia' dall'arrivo tutti ci assalgono per vendere qualcosa o un servizio...continuamente!molto stressante...ci si sente come un salvadanaio in mezzo a tanti martelli!!!tutti i pronti a romperti in mille pezzi per fregarti soldi...dal tassista che prima di portarti all'hotel che hai prenotato te ne fa vedere 100 di suoi amici, alle agenzie di viaggio che cercano di rifilarti tour fino in casa della propria madre....dopo la visita al ccentro storico e alla prima universita' vietnamita...addirittura piu' vecchia di bologna (1076) ci siamo rifugiati in una buona bibireria che proponeva birra fatta in casa...fenomenale! comunque abbiamo prenotato per visitare il far viet, partiamo stasera...abbiamo le motociclette, una guida che dovrebbe parlare inglese e tanta voglia di fuggire da questa confusione e perderci tra le montagne vietnamite....speriamo bene!!!
un saluto a tutti...

giovedì 3 gennaio 2008

Macao Meravigliaooooo

Macao e' una penisola/ex colonia portoghese/ microcoscopica in cui cina e portogallo si sono mescolate in maniera abbastanza casuale...lo stato, perche' di stato si tratta con confini, passaporti e visti, e' famoso per il gioco d'azzardo e tom&jeffy sono arrivati stra carichi!!!
tra hk e macao c'e' una nave ogni 15min...ce la prendiamo con calma e arriviamo all'imbarco alle 11, felici di passare quasi una giornata intera nella gioiosa colonia...peccato che la nostra stessa idea l'avessero avuta milioni di gialli, con gli occhi a mandorla, cagariso...e il primo posto in battello era alle ore 13...cio' c'ha permesso perlomeno di aggiornare questo splendido blog che nessuno caga (ora si puo' postare i commenti anche senza iscriversi...vediamo se ce la fate...).
Arrivati in quel di Macao senza alcun posto in cui dormire siamo andati alla ricerca della felicita' e l'abbiamo trovata in rua della felicidade n.6 hostaria Van Sa...grazioso alberghetto stile coloniale, anche se con i che muri non arrivavano al soffitto per cui condividevamo conversazioni e punti di vista con tutto l'albergo...
dopo aver girato furiosamente in mezza giornata il centro storico di macao abbiamo preso il bus con l'intenzione di concederci un fresco aperitivo. Giunti in prossimita' dell'agognato baretto prenotiamo la fermata....peccato che (e questa espressione penso che si ripetera' spesso nei nostri post...) non esistevano fermate nelle vicinanze e che il bus aveva ormai imboccato un ponte lungo 7km che ci ha portato su un altra isola dalla quale non c'era via di scampo:addio aperitivo! ci siamo rifatti pero' visitando lo straordinario gran lisboa con palla girante e orde di onti canarini che sborsavano i quattrini....abbiamo tentato inutilmente di puntare 10hkd che corrispondono a 1 euro e siamo tornati a casa...ora siamo in partenza per han oi con il programma di visitare il nord vietnam per una decina di giorni...

ps:postare foto si sta dimostrando abbastanza problematico...speriamo di trovare una soluzione al piu' presto