nonostante la scarsa affluenza alla vernice, viste le numerose scuse pervenuteci adducenti difficolta' logistiche piu' o meno scusabili, abbiamo deciso di continuare nel nostro proposito di farvi morire di invidia e/o di favarvi gioire della vostra tranquilla quotidianita' civilizzata(...speriamo piu' la prima!)
primo giorno iniziato alle 7am con post sbornia - resaca - hanghover terribile derivato dalla precedente stimolante serata in cui tom ha imparato a giocare a dadi e che purtroppo quando si vince si puo' perdere comunque (gli hanno svuotato il portafogli...fortunatamente solo dei pochi contanti cinesi che valgono poco piu' della carta igenica... circostanza che a jeffy certo non dispiace)....
dicevamo reduci da un viaggio intercontinentale e avviliti dal postsbornia ci siamo riscattati concedendoci il viaggio in aereoporto in taxi che pur costando dieci volte tanto il comune bus ammontava ad euro 12 in 2...assonnati e molto riluttanti nell'affrontare un altro volo ci siamo imbarcati nel veivolo della compagnia di bandiera (o meglio di partito..). Nell'aereo Tom e' scampato al pericolo di perdere entrambe le gambe a causa della ristrettezza spaziale dei sedili grazie ad un'affascinante hostess dagli occhi a mandorla che l'ha trasferito nell'amplia prima fila, anche se in mezzo a due infanti urlanti (con evidenti conseguenze narcolessiche nefaste).
Giunti a destinazione i due zombie rinascevano alla vista di due letti ad una piazza e mezzo...ma stoici di fronte alla tentazione....ancora carichi di voglia di esplorare, abbandonavano le due morbide sirene per avventurarsi nei gironi infernali del famoso mercato di qingping shichang. Ingannati dalla Lonely Planet (d'ora in poi il "grillo parlante") il gatto e la volpe si aspettavano di fotografare tutti i gironi dell'inferno dantesco pregustandosi scimmie a quattro teste, scorpioni danzanti, galline con corna da cervo, ma restavano irrimediabilmente delusi...oggi si vendevano solo medicinali...........................nooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!! comunque i diavoletti c'erano tutti ed avevano faccie ben poco raccomandabili! Nell'occasione Tom ha escogitato una nuova tecnica fotografica che potrebbe risultare molto utile per il resto del viaggio: nascondere la macchina fotografica dentro lo zaino lasciando scoperto solo l'obbiettivo e scattando lateralmente con assoluta non chalance...vedremo i risultati....
Non ancora abbattuti tom e jeffy si ostinavano a tirar qualcosa fuori dal Canton e tentavano senza successo con l'isoletta portoghese...si arrendevano quindi ad un accogliente ristorante cinese alle ore 18.30 non resistendo ormai piu' al richiamo delle calde sirene...
buona notte e alla prossima puntata
Tom&jeffy
sabato 29 dicembre 2007
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