sfiniti... la piu' incredibile citta' mai visitata, niente confronto a Ny...qui ci sono i veri opposti, qui gli estremi sono talmente distanti che si incontrano! si passa dalla foresta di grattaceli a quella di canne in due fermate di metro, nello stesso quartiere convivono l'alta finanza e il mercato di uccelli...in un palazzo diroccato (chungking mansion) di fronte al Ritz hotel *****S ci sono 10 ostelli super economici (uno per piano), ristoranti etnici, mercato, barbiere, botteghe,internet...praticamente una piccola citta', un ghetto in verticale! il 31 dic siamo stati nell'isola di lantau di fronte ad hk e abbiamo visitato un villaggio di rifugiati, la sera siamo stati travolti dal fiume di persone che festeggiavano (...e meno male che qui non dovrebbe essere l'ultimo dell'anno....). Per lo scoccare della mezzanotte abbiamo assistito allo show pirotecnico in cui i grattacieli delle due coste fronteggianti della citta' si sfidavano a chi ce l'aveva piu' grosso (il fuoco dal cucuzzolo...)...a breve le foto (davvero notevoli...sti cini hanno iniziato un quarto a mezzanotte e abbiamo dovuto correre come dei pazzi per trovare un posto libero in cui appostarci...il nuovo trepiede polipato ci ha permesso di svettare sugli altri avvinghiandosi ad un albero...thks fede!)
per l'evento ci eravamo forniti di san miguels al seven eleven...brindando con lattine coperte da sacchetti di plastica, perche' nn si puo' bere per strada....gli unici a brindare!!!! molto punk a bbestia la situazione ci guardavano come dei reietti!!! poi abbiamo seguito la folla nei locali....davvero tantissimi e siamo finiti ad una festa australiana (....molto popolata ma decisamente troppo occidentale), siamo quindi usciti in cerca del vero hk new year eve party e abbiamo fatto amicizia con veri hongkonghesi doc, che ci hanno portato in una disco molto in...troppo per noi punkabbestiantidiscotecari, per cui dopo aver pagato un trentello che qui e' veramente tanto ce ne siamo andati per bar e seven elevens fino a raggiungere barcollando l'ostello (che in realta' era la casa di una tipa che ci aveva affittato la sua camera e dormiva sul divano...). Il giorno dopo abbiamo visitato un po' di mercati di strada e due templi buddisti molto belli e pittoreschi. Offuscate dall'incenso c'erano tantissime persone che pregavano accendevano candele suonavano gong nella piu' totale confusione....ora siamo diretti a macau in attesa del battello, non abbiamo un posto per dormire e abbiamo tanto freddo.....aiutateci!!!scherzo...qui e' estate...alla prossima e scriveteci!!!
lunedì 31 dicembre 2007
sabato 29 dicembre 2007
day 1 Hangzhou - Canton
nonostante la scarsa affluenza alla vernice, viste le numerose scuse pervenuteci adducenti difficolta' logistiche piu' o meno scusabili, abbiamo deciso di continuare nel nostro proposito di farvi morire di invidia e/o di favarvi gioire della vostra tranquilla quotidianita' civilizzata(...speriamo piu' la prima!)
primo giorno iniziato alle 7am con post sbornia - resaca - hanghover terribile derivato dalla precedente stimolante serata in cui tom ha imparato a giocare a dadi e che purtroppo quando si vince si puo' perdere comunque (gli hanno svuotato il portafogli...fortunatamente solo dei pochi contanti cinesi che valgono poco piu' della carta igenica... circostanza che a jeffy certo non dispiace)....
dicevamo reduci da un viaggio intercontinentale e avviliti dal postsbornia ci siamo riscattati concedendoci il viaggio in aereoporto in taxi che pur costando dieci volte tanto il comune bus ammontava ad euro 12 in 2...assonnati e molto riluttanti nell'affrontare un altro volo ci siamo imbarcati nel veivolo della compagnia di bandiera (o meglio di partito..). Nell'aereo Tom e' scampato al pericolo di perdere entrambe le gambe a causa della ristrettezza spaziale dei sedili grazie ad un'affascinante hostess dagli occhi a mandorla che l'ha trasferito nell'amplia prima fila, anche se in mezzo a due infanti urlanti (con evidenti conseguenze narcolessiche nefaste).
Giunti a destinazione i due zombie rinascevano alla vista di due letti ad una piazza e mezzo...ma stoici di fronte alla tentazione....ancora carichi di voglia di esplorare, abbandonavano le due morbide sirene per avventurarsi nei gironi infernali del famoso mercato di qingping shichang. Ingannati dalla Lonely Planet (d'ora in poi il "grillo parlante") il gatto e la volpe si aspettavano di fotografare tutti i gironi dell'inferno dantesco pregustandosi scimmie a quattro teste, scorpioni danzanti, galline con corna da cervo, ma restavano irrimediabilmente delusi...oggi si vendevano solo medicinali...........................nooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!! comunque i diavoletti c'erano tutti ed avevano faccie ben poco raccomandabili! Nell'occasione Tom ha escogitato una nuova tecnica fotografica che potrebbe risultare molto utile per il resto del viaggio: nascondere la macchina fotografica dentro lo zaino lasciando scoperto solo l'obbiettivo e scattando lateralmente con assoluta non chalance...vedremo i risultati....
Non ancora abbattuti tom e jeffy si ostinavano a tirar qualcosa fuori dal Canton e tentavano senza successo con l'isoletta portoghese...si arrendevano quindi ad un accogliente ristorante cinese alle ore 18.30 non resistendo ormai piu' al richiamo delle calde sirene...
buona notte e alla prossima puntata
Tom&jeffy
primo giorno iniziato alle 7am con post sbornia - resaca - hanghover terribile derivato dalla precedente stimolante serata in cui tom ha imparato a giocare a dadi e che purtroppo quando si vince si puo' perdere comunque (gli hanno svuotato il portafogli...fortunatamente solo dei pochi contanti cinesi che valgono poco piu' della carta igenica... circostanza che a jeffy certo non dispiace)....
dicevamo reduci da un viaggio intercontinentale e avviliti dal postsbornia ci siamo riscattati concedendoci il viaggio in aereoporto in taxi che pur costando dieci volte tanto il comune bus ammontava ad euro 12 in 2...assonnati e molto riluttanti nell'affrontare un altro volo ci siamo imbarcati nel veivolo della compagnia di bandiera (o meglio di partito..). Nell'aereo Tom e' scampato al pericolo di perdere entrambe le gambe a causa della ristrettezza spaziale dei sedili grazie ad un'affascinante hostess dagli occhi a mandorla che l'ha trasferito nell'amplia prima fila, anche se in mezzo a due infanti urlanti (con evidenti conseguenze narcolessiche nefaste).
Giunti a destinazione i due zombie rinascevano alla vista di due letti ad una piazza e mezzo...ma stoici di fronte alla tentazione....ancora carichi di voglia di esplorare, abbandonavano le due morbide sirene per avventurarsi nei gironi infernali del famoso mercato di qingping shichang. Ingannati dalla Lonely Planet (d'ora in poi il "grillo parlante") il gatto e la volpe si aspettavano di fotografare tutti i gironi dell'inferno dantesco pregustandosi scimmie a quattro teste, scorpioni danzanti, galline con corna da cervo, ma restavano irrimediabilmente delusi...oggi si vendevano solo medicinali...........................nooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!! comunque i diavoletti c'erano tutti ed avevano faccie ben poco raccomandabili! Nell'occasione Tom ha escogitato una nuova tecnica fotografica che potrebbe risultare molto utile per il resto del viaggio: nascondere la macchina fotografica dentro lo zaino lasciando scoperto solo l'obbiettivo e scattando lateralmente con assoluta non chalance...vedremo i risultati....
Non ancora abbattuti tom e jeffy si ostinavano a tirar qualcosa fuori dal Canton e tentavano senza successo con l'isoletta portoghese...si arrendevano quindi ad un accogliente ristorante cinese alle ore 18.30 non resistendo ormai piu' al richiamo delle calde sirene...
buona notte e alla prossima puntata
Tom&jeffy
inaugurazione
Aperitivo di inaugurazione nel mercato di qingping shichang a Guanzhou ore 19.30 non mancate... scorpioni vivi e zuppa di serpenti per tutti!!!
Iscriviti a:
Post (Atom)